Home Articoli pubblicati Emergenza sisma L'Aquila 2009 Chiusura di tutte le aree di accoglienza

PostHeaderIcon Chiusura di tutte le aree di accoglienza

Articoli - Emergenza sisma L'Aquila 2009

chiusura_campo1 dicembre 2009: sono trascorsi 239 giorni dal terremoto del 6 aprile e sono stati chiusi i 171 campi di accoglienza allestiti in Abruzzo nel primo mese dell’emergenza terremoto per ospitare le persone che non sono potute rientrare nelle proprie abitazioni, poiché inagibili o distrutte.
Le ultime 13 persone che si trovavano nell’area di accoglienza di Casentino, nel Comune di Sant’Eusanio Forconese, hanno lasciato oggi il 1 dicembre le tende per una sistemazione più confortevole in albergo e nella caserma Campomizzi a L’Aquila.

 

Qualche dato, per ricordare. Solo nelle prime 48 ore dopo il terremoto, la popolazione assistita contava più di 27mila persone, per toccare il picco massimo a fine aprile, con oltre 67mila persone, di cui 36mila sistemate nelle aree di accoglienza. Ad oggi, più di 11mila persone hanno trovato una sistemazione temporanea in albergo, nella caserma della Guardia di Finanza di Coppito o in quella di Campomizzi e oltre 7mila alloggiano in case private.

Prosegue il lavoro del GVM all'interno del Polo Logistico della Protezione Civile di Avezzano, garantendo una costante presenza all'interno del Polo con servizi di carraia, logistica (carico/scarico), segreteria per la Regione Abruzzo e per la Protezione Civile Nazionale. Proprio in questi giorni, assieme ad altre Associazioni Abruzzesi, collabora per l'allestimento del congresso dell'Assessore Stati per ringraziare le Associazioni. E’ prevista la partecipazione delle massime Istituzioni di competenza tra le quali il Capo della Protezione Civile dott. Guido Bertolaso, il Presidente della Giunta Regionale Abruzzo dott. Gianni Chiodi ed il Prefetto dell’Aquila dott. Franco Gabrielli.

 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Commento:

Verifica ANTISPAM: Completare il puzzle per registarsi...